Rifiuto dell’individualismo sterile

Sebbene si sia radicata l’attitudine di dar risalto alla mia persona piuttosto che ad altri fattori (ed io non riesco a vedere nulla di male in questo nonostante ci siano ferventi e ottusi sostenitori della malignità di un concentramento dell’attenzione su se stessi piuttosto che verso la Patria, l’Umanità, la Famiglia, la propria classe sociale o qualsivoglia feticcio che canalizzi le proprie illusioni), ho raggiunto la consapevolezza che uno scellerato individualismo si ribalta in atteggiamento deleterio e pernicioso per me stesso. Un individualismo che osteggi qualsiasi altra cosa che non sia se stesso, che disprezza ogni tipo di rapporto con gli altri e  che esuli da qualsiasi interesse se non quello della propria persona, invece che apportare valore alla propria vita rischia, e tale rischio si concretizza la maggior parte delle volte, di impoverire la propria vita, desertificandola e prosciugandola dalla molteplice e sfaccettate fonti di arricchimento dalle quali si dovrebbe e potrebbe attingere per colorare la propria vita.

Ed è questo, l’esimermi da un atteggiamento che mi conduca a rinchiudermi in una campana di vetro, uno degli  scopi di questo blog, attraverso il quale mi propongo di evadere e abbandonare definitivamente, seppur sia soltanto virtualmente, il mio piccolo mondo privato che progressivamente e pericolosamente si stava ristringendo e rischiava di risucchiarmi e invilupparmi al suo interno. L’intento, con questo blog, è quello di entrare in un mondo comune dal quale possa io attingere per migliorare me stesso, per imparare e, insomma, per utilizzarlo a mio vantaggio, in virtù di un sano e proficuo individualismo che non si preclude la possibilità di apprendere al di là del proprio individuo.

A mio sostegno non posso che riportare la citazione di Eraclito che è stata la scintilla di questo mio avvedimento:

“Unico e comune è il mondo per coloro che son desti, mentre nel sonno ciascuno si rinchiude in un mondo suo proprio e particolare”.  

Io mi premuro di fuoriuscire dal mio sonno, ma per farlo ho bisogno che tu che mi stai leggendo tramuta in realtà la mia sensazione di entrare in contatto con qualcuno come primo passo nel mondo unico e comune, notificandomi che questo mio messaggio ti ha raggiunto e che non è affogato nel mare di Internet.

Pubblicato da Der Suchende

Ricercatore di verità celate, appassionato di conoscenze sopite, domatore di concetti cavillosi, scrutatore di caleidoscopiche realtà.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: