Per te, a te

Ti ho scritto fiumi di parole che hanno riempito intere pagine di vaneggiamenti e disperazione, di rancore e disillusione, nel vano tentativo di manifestare i miei sentimenti misti di odio e di amore. Ma erano fiumi in piena, fiumi indomabili scatenati dalla libertà della prosa, e si sarebbero dilungati all’infinito fin quando non fossero sfociatiContinua a leggere “Per te, a te”

Antidoto alla quarantena

In questo periodo grigio di quarantena mi percepisco come fossi sospinto in un moto circolare. I due sentimenti contrastanti di stazionarietà legata alla monotonia e mobilità connessa all’inarrestabile scorrere dei giri cozzano tra di loro, e questo moto apparente suscita in me una sorta di inaudita cinetosi, che fomenta un malessere interiore, che esacerba uno sconquasso d’animo, che inocula una nausea di piattume.