Antidoto alla quarantena

In questo periodo grigio di quarantena mi percepisco come fossi sospinto in un moto circolare. I due sentimenti contrastanti di stazionarietà legata alla monotonia e mobilità connessa all’inarrestabile scorrere dei giri cozzano tra di loro, e questo moto apparente suscita in me una sorta di inaudita cinetosi, che fomenta un malessere interiore, che esacerba uno sconquasso d’animo, che inocula una nausea di piattume.